lunedì 29 marzo 2010

Sottotetto della Chiesa dei Frari


Il Sottotetto della Chiesa dei Frari ho avuto l'occasione di vederlo durante la mia visita al Campanile dei Frari. Il sottotetto di questa chiesa è davvero antico a ha mantenuto pressochè intatte le caratteristiche originali che aveva nel '300. Il sottotetto è percorribile in tutta l'area sovrastante la Chiesa dei Frari grazie a delle passerelle in legno protette da parapetti. Bisogna stare attenti a dove si mettono i piedi perchè l'illuminazione è scarsa. Chi ha percorso gli Itinerari Segreti del Palazzo Ducale, nel momento in cui si passa al di sopra della Sala del Maggior Consiglio, ha già una idea di cosa si può vedere. Ci sono dei camminatoi e della capriate che sostengono il tetto e il tutto ci lascia solo immaginare di come possa essere l'ambiente sottostante. Il custode deve venire ogni tanto fin quassù per aprire dei fori di aerazione poichè essi di solito sono sigillati da degli enormi tappi. Questi grossi buchi consentono di sfiatare l'aria dalla Chiesa dei Frari verso l'esterno. Per questa ragione il sottotetto risulta decisamente umido (in alcune immagini si notano infatti delle goccioline d'acqua presenti in sospensione). Guardando attraverso questi fori si può vedere il pavimento della basilica, che si trova qualche decina di metri più sotto, e con esso anche degli ignari visitatori (vedi foto sotto). Nella zona del sottotetto rivolta verso le absidi, si intrevede all'esterno il campanile di San Pantalon, ma non solo. Si notano delle finestre gotiche murate completamente sulle pareti. Anche delle scritte incise su alcune travi di legno testimoniano il passaggio di qualche visitatore poco rispettoso. Sul soffitto, oltre i "morali" (così vengono chiamati in veneziano le travi più piccole), sono poste a copertura delle tavelle. Tutta la zona del sottotetto della Chiesa dei Frari è stata oggetto negli ultimi anni di un lungo intervento di restauro. Tra le operazioni necessarie a garantire la stabilità dell'edificio, è stato fatto un lungo "taglio" per separare i mattoni del campanile da quelli della chiesa che in precedenza costituivano un corpo unico. Adesso questo taglio viene monitorato tramite degli appositi strumenti, allo scopo di capire se ci siano dei movimenti all'interno dell'edificio.
Diciamo che dopo aver visto Venezia dall'alto del Campanile dei Frari, percorrere un itinerario nel sottotetto della chiesa ha rappresentato un'esperienza forse claustrofobica, ma altrettanto interessante.











6 commenti:

AnnaLivia ha detto...

Grazie ancora Fausto per questa visita molto interessante!
a presto,
AnnaLivia

maite ha detto...

Encore une promenade insolite, il ne faut pas avoir le vertige...Bonne journée, a presto ! (plus qu'un mois...)

Fausto ha detto...

AnnaLivia: E' stata davvero una visita interessante, più segreta degli itinerari segreti del Palazzo Ducale!
A presto.

maite: Il ne faut pas souffrir de vertige. Mais dans ce lieu on peut voir des choses très intéressantes.
A bientôt.

VenetiaMicio ha detto...

Merci Fausto pour cette visite très intéressante, que je n'aurai peut-être jamais la chance ou l'occasion de faire ...
a presto
Danielle

iRiMiKi ha detto...

Un percorso tanto intrigante quanto inquietante. Solo a guardare l'immagine della botola mi veniva da aggrapparmi alla sedia per non finirci risucchiata dentro. La scritta sull'antico muro risalente al 1958 dimostra che la maleducazione non sia un'esclusiva delle nuove generazioni. Un eccellente reportage, come sempre. Grazie.

Fausto ha detto...

Danielle: Je vous remercie également pour avoir suivi mon chemin sous le toit de l'église dei Frari!
A bientôt!

Irina: Chi soffre di vertigini o claustrofobia non potrebbe fare questo percorso, questo è sicuro. Ci sono poi dei tratti del sottotetto proprio difficili da passare, così come bisogna stare attenti ai fori di aerazione.
La scritta del '58 dimostra quanto sostengo da tempo: "La maleducazione non ha età e non ha confini". Purtroppo.
A presto.

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