giovedì 13 febbraio 2014
Rive che Crollano a Venezia
venerdì 11 ottobre 2013
Sub Sotto al Ponte di Rialto
domenica 6 ottobre 2013
Capitello delle Mercerie
sabato 20 aprile 2013
Dipintura del Ponte di Rialto
sabato 5 gennaio 2013
Intervento Tempestivo
sabato 14 aprile 2012
Gradini dei Ponti di Venezia
giovedì 29 dicembre 2011
Ristrutturazione di Piazzale Roma
martedì 6 dicembre 2011
Interno Scuola della Misericordia
venerdì 21 ottobre 2011
Medaglioni a Venezia
domenica 29 maggio 2011
Alpinisti sul Ponte dell'Accademia
mercoledì 18 maggio 2011
Lavori in Corso al Traghetto di Ca' Rezzonico
sabato 5 febbraio 2011
Capitello in Sotoportego del Fontego
giovedì 7 ottobre 2010
Colonnina risistemata

Colonnina risistemata! Chi segue da qualche tempo questo blog sa di quale colonnina io stia parlando. Essa è stata oggetto di ben due post: mancati restauri, e mancati restauri: un anno dopo. La colonnina finalmente risistemata si trova sul Ponte Foscari, ma vi mancava da anni, come è stato documentato dagli articoli elencati in precedenza, il primo dei quali è datato 5 marzo 2009. La colonnina in questione era assente dalla sua posizione però da parecchi anni. Avevo cercato recentemente di ricostruire la vicenda. Sembra che la colonnina fosse stata rimossa da un atto di vandalismo e gettata nelle acque del sottostante Rio Nuovo. Essa era stata recuperata dai pompieri grazie ai loro esperti sommozzatori e quindi consegnata alle autorità. Poi la colonnina ha "riposato" per qualche anno in qualche luogo sicuro fino a ritornare al suo posto, il 6 ottobre 2010. Potete immaginare la mia meraviglia quando ieri mattina ho visto due operai edili che risistemavano la colonnina sopra al ponte di Ca' Foscari. Ne avevo quasi fatto una battaglia personale, lo sentivo come un dovere e un servizio civico quello di segnalare l'assenza della colonnina. Sperando che infine essa sarebbe tornata al posto giusto. Tutto è risolto, quindi, ma credo che per risistemare la colonnina ci sia voluto davvero troppo tempo. L'augurio è che un episodio simile non si debba ripetere. Dopo il Sior Rioba aggiustato, sono felice di dare anche questa notizia, seppure sia certamente di minore importanza.
domenica 3 ottobre 2010
Sior Rioba Aggiustato
Il Sior Rioba aggiustato, finalmente! La cerimonia del Sior Rioba aggiustato è avvenuta sabato 2 ottobre 2010 alle ore ore 11 circa. L'avvenimento, organizzato dalla Confartigianato di Venezia, è stato seguito da numerosissimi veneziani. Questi cittadini hanno voluto presenziare alla festa per il Sior Rioba aggiustato, testimoniando così il loro affetto per questa statua, tanto cara a tutti. Avevamo seguito con apprensione l'atto di vandalismo a Venezia avvenuto nella notte tra il 30 aprile ed il 1° maggio 2010. Allora venne staccata la testa in marmo del Sior Rioba che fu rubata e risultò persa fino al suo ritrovamento, avvenuto qualche giorno dopo in Sotoportego di Calle Racchetta. Da allora ha avuto luogo un lungo intervento di restauro effettuato dalla ditta Giusto, che ha risistemato a dovere la testa del Sior Rioba. Come detto, alle ore 11 circa si è riunita una folla intorno al lenzuolo che copriva la statua del Sior Rioba. In attesa della scopertura del Sior Rioba aggiustato ("Sior Rioba giustà" in dialetto veneziano), sono intervenute con dei discorsi le autorità e un restauratore. E' stato precisato inoltre che il Sior Rioba fu un personaggio storico realmente vissuto, egli era un mercante che proveniva dalla Morea (Peloponneso) e fece fortuna a Venezia. Nella sequenza fotografica vediamo la scopertura del Sior Rioba aggiustato e poi alcuni bambini che cercano di toccargli il naso. Si dice infatti che toccargli il naso metallico porti fortuna. Da notare che appena scoperta la statua del Sior Roba una signora ha letteralmente cercato di arrampicarsi su di essa (vedi foto). Infine una considerazione su quanto alcuni veneziani (non tutti, per fortuna) abbiano a cuore il loro patrimonio artistico. Un ragazzo, infastidito perché passava a stento tra la folla dei presenti alla cerimonia, ha detto: "Vara che bàito, par 'na statua!" cioè "Guarda che confusione, per una statua!". Tra tanta allegria, quella è stata per me l'unica nota stonata di una mattina festosa.
Si può vedere nel seguente link il filmato della cerimonia di Sior Rioba aggiustato.
domenica 19 settembre 2010
Cielo dei Sospiri
Il Cielo dei Sospiri è il nome che le autorità preposte ai restauri hanno dato al complesso di impalcature presenti intorno al Ponte dei Sospiri. I restauri delle facciate del Palazzo Ducale e del Palazzo delle Prigioni vanno avanti ormai da alcuni anni, come si può vedere nel mio post "Restauri a Palazzo Ducale" che risale al lontano Ottobre 2008. Con il passare dei mesi non si può notare un avanzamento dei lavori, perché le impalcature coprono gli edifici in restauro. In tali impalcature vengono cambiati di volta in volta solo gli sponsor, che così hanno un ritorno di immagine enorme. Le immagini pubblicitarie su queste impalcature vengono infatti fotografate da migliaia di turisti e fanno quindi il giro del mondo. Negli ultimi tempi è in atto un acceso dibattito a Venezia. Ci si chiede se sia possibile che tali impalcature debbano restare per anni solo, sembra, per compiacere gli sponsor. E' pur vero che sono gli sponsor a pagare i restauri (tra i quali quello del "Cielo dei Sospiri"), ma i lavori, ad avviso di molti veneziani, dovrebbero procedere molto più celermente. Anche l'impalcatura sulla facciata del Museo Correr, presente in Piazza San Marco da anni, ne è la riprova. Mi ricordo che fece scalpore qualche tempo fa un'impalcatura posta sulla facciata della Chiesa di San Simeon Piccolo che mostrava una modella poco vestita. Non mi sembrava proprio il caso di posizionare tale immagine su un luogo sacro. Quando passo per il Ponte della Paglia e vedo il "Cielo dei Sospiri" mi viene proprio da sospirare ricordandomi di quanto fosse bello e romantico questo luogo prima dell'intervento di restauro. Si spera che le autorità competenti si dimostrino più attente in futuro e possano formulare delle regole su queste impalcature. Scrivendoci magari sopra i tempi previsti per la fine dei lavori (da rispettare, altrimenti la ditta responsabile dovrebbe pagare una penale). Le stesse immagini dovrebbero essere più sobrie, non presentare colori sgargianti (vedi foto) ma essere adeguate all'ambiente in cui si trovano. O faranno somigliare sempre più Venezia ad una nuova Disneyland.
sabato 31 luglio 2010
Pontile Nuovo a San Marco
Il pontile nuovo a San Marco è stato terminato dopo mesi di lavori ed inaugurato l'11 giugno 2010. Il pontile nuovo a San Marco, moderno e con una superficie enorme (600 m², si, seicento metri quadrati, avete letto bene!) è quanto di più antiestetico si potesse immaginare per la zona antistante il molo, completamente fuori contesto rispetto all'area in cui è stato collocato. I fautori del pontile nuovo a San Marco sostengono che esso è stato costruito con materiali all'avanguardia e che faciliterà gli spostamenti via vaporetto da e per Piazza San Marco. I materiali impiegati per la costruzione del nuovo pontile a San Marco sono il legno, l'acciaio, il vetro e degli speciali pannelli composti da una lega di titanio, zinco e rame. Il tanto decantato pontile è stato eretto sul cemento, e lo dimostra l'ultima foto che ho allegato nel post (scattata nel febbraio 2010), nella quale si vedono alcune bettoniere intente a scaricare tonnellate di cemento per "bloccare" il pontile. Ma i progettisti attuali sanno solo cementificare? Si rendono conto dell'orrido risultato che hanno saputo creare? Non voglio dilungarmi in sterili critiche ma passo a descrivere la situazione attuale. Il pontile nuovo ha iniziato a funzionare il 22 giugno, solo per la linea 2, poichè a qualche metro di distanza funziona ancora (e credo vi rimarrà) il pontile dei vaporetti Actv denominato "Vallaresso" per la linea 1. Dal pontile nuovo di San Marco dovrebbe partire il collegamento per il Lido, ma io non ne ho visto attualmente traccia (ma da lì farebbero partire anche le motonavi?). Dal nuovo pontile non transitano nemmeno le linee Alilaguna che sono ancora in partenza dal vecchio pontile lungo il molo, con code di decine di metri per i passeggeri e lunghissime attese. Per quanto riguarda la tanto celebrata sala d'attesa, è praticamente deserta, non vi sono predisposti dei tornelli, ma in compenso si gode di viste inusuali (e soprattutto parziali) di alcuni dei luoghi più amati da veneziani e turisti, quali l'Isola di San Giorgio, la Chiesa della Salute e lo stesso Campanile di San Marco. Non so quali persone abbiano autorizzato la costruzione del pontile nuovo a San Marco. Quello che so per certo è che essi non amano Venezia, per averla sfregiata con una costruzione che poteva risultare fattibile a New York ma non a pochi metri dall'area marciana. Il risultato è che un altro angolo pittoresco di Venezia è stato rovinato. Per sempre.
lunedì 26 luglio 2010
Capitello in Rio Terà
Un capitello in Rio Terà si trova a Venezia nel sestiere di S. Polo, a pochi passi di distanza dal Campo dei Frari in direzione Rialto. Il capitello è posto all'angolo del primo piano di un edificio, proprio di fronte ad un supermercato Billa aperto recentemente. Il capitello in Rio Terà è stato eseguito completamente in legno e rappresenta la Vergine Maria che tiene in braccio il Bambino Gesù e nel contempo schiaccia con i piedi un piccolo diavolo. Questo capitello ligneo è stato restaurato qualche tempo fa (a questo proposito era stato anche rimosso dalla sua posizione originale). Poiché il capitello è di legno ed è esposto alle intemperie, i restauratori hanno ritenuto opportuno di circondarlo di un rivestimento di plastica trasparente. La scelta è stata quasi obbligata perché il legno colpito dalla pioggia battente marcisce in poco tempo. Tuttavia il rivestimento del capitello in Rio Terà è davvero molto sporco a causa della polvere (vedi immagini sotto) e dovrebbe venire ripulito almeno ogni tanto per mantenerlo trasparente. Di chi sia l'obbligo di effettuare queste pulizie non ci è noto, speriamo che ad ogni modo si possa tornare a vedere al più presto questo singolare capitello nella sua originale bellezza.
martedì 29 giugno 2010
Sbattere sui Ponti
Sbattere sui ponti della città sembra essere diventata una pessima abitudine dei conducenti che fanno trasporti con barca a Venezia. Nella foto sotto al titolo vediamo infatti un componente dell'equipaggio di un "topo a motore" evitare il peggio, solo qualche giorno fa, afferrando il parapetto del Ponte Tetta di Castello e scongiurando l'urto del barcone contro di esso. Lo stesso tratto di ringhiera era stato colpito violentemente da un'altra grande barca nel mese di novembre dell'altr'anno, provocando danni consistenti, come documentano le immagini (vedi foto sotto). Nei primi mesi del 2010 il parapetto è stato risistemato, sempre grazie a spese gravate sulla collettività. La causa di questi episodi è come sempre la velocità sostenuta che viene accentuata dal peso della merce trasportata, che dà ulteriore inerzia al barcone. Un consiglio che si potrebbe dare ai conducenti dei mezzi che provocano tali danni è sicuramente quello di ridurre la velocità oppure cambiare mestiere prima che possano causare ulteriori problemi. Il ponte in oggetto è lo stesso dove è posizionato il capitello restaurato di recente.
In sintesi possiamo dire che questo angolo di Venezia non sia troppo "colpito" dalla buona sorte.