venerdì 29 ottobre 2010

Giardino di Ca' Bembo


Il giardino di Ca' Bembo si trova a Venezia nel sestiere di Dorso Duro. Il giardino di Ca' Bembo è localizzato oltre l'entrata dell'omonimo edificio che è chiamato anche Palazzo Marcello Sangiantoffetti. Tale palazzo è posto lungo la Fondamenta Toffetti e si affaccia sul Rio di San Trovaso, attualmente è di proprietà dell'Università di Ca' Foscari che vi ha una sede di Economia Aziendale. Dopo aver chiesto il permesso al custode di Ca' Bembo sono entrato nel vasto giardino. Poco oltre la porta di ingresso si vede sulla sinistra una pregevolissima vera da pozzo a base ottagonale. Su ogni spigolo sono scolpiti dei musi di leone, mentre su quattro lati sono incisi sul marmo gli stemmi inconfondibili della famiglia nobile veneziana dei Barbarigo. Proseguendo avanti a destra si vedono una scala esterna e la forma di una interna. Quindi si può passeggiare per il giardino di Ca' Bembo con tranquillità: è una vera oasi di pace. Dal giardino si può osservare l'edificio della scuola elementare Renier-Michiel con un grande camino sul tetto ma anche la sagoma non troppo lontana del Campanile di San Trovaso. Al centro del giardino di Ca' Bembo è stata posta un'altra vera da pozzo (proveniente chissà da dove). Essa non regge il confronto con la bellissima vera da pozzo vista in precedenza, tuttavia è ancora in discrete condizioni di conservazione. Ci sono poi numerosi alberi nel giardino, di cui uno particolarmente contorto, e parecchie panchine a disposizione sulle quali è possibile rilassarsi (e riposarsi) dopo una camminata in giro per Venezia. Quando io ero bambino la mia maestra elementare ci portava a volte a giocare in questo giardino, lei lo chiamava giardino Calzavara. Purtroppo non sono riuscito ad averne la conferma, forse lei lo chiamava così in modo scherzoso?
Il giardino non è di solito accessibile al pubblico, tuttavia credo che se chiederete gentilmente il permesso al custode avrete delle buone possibilità di visitarlo. Le fermate dei vaporetti più vicine per arrivare al giardino di Ca' Bembo sono Accademia (linee 1 e 2) e Zattere (linee 2, 51, 52, 61 e 62).














13 commenti:

Anne ha detto...

Ce jardin semble en effet parfaitement calme, d'une grande douceur et très grand. Vos photos nous en font découvrir tous les aspects délicats. Merci et bonne journée, Fausto. J'espère qu'il fait meilleur temps à Venise qu'ici en Limousin, où l'automne est bien froid.
Anne

Album vénitien ha detto...

Fausto, quelle chance tu as de pouvoir pénétrer en de tels lieux.Ce jardin m'inspire beaucoup.Il est très grand,ce me semble..une vraie richesse à Venise.
Bonne journée
Danielle

AnnaLivia ha detto...

Ciao Fausto,
Merci pour cette belle visite d'un jardin qui me tente depuis longtemps. J'essaierai d'y aller en décembre.
Buona giornata!
a presto

marshall ha detto...

Fausto,
non ho trovato la notizia che forse più di tutte mi sarebbe interessata: è vissuto in quella casa Pietro Bembo??
Ho letto parecchio di lui in una "esaltante" biografia su Veronica Gambara, Signora della poesia (era amica anche dell'Ariosto), trovatasi a governare il piccolo Regno di Correggio, dopo la prematura morte del marito (che amava molto, e le dedicò struggenti poesie!). Era molto religiosa e riccorreva spesso ai consigli del Bembo con quesiti di qualunque ordine: politico, religioso, filosofico, di governo e di politica estera (era diventata ammiratrice di Francesco Re di Francia, mentre vedeva malamente Carlo V, Imperatore del regno più grande del mondo per l'epoca (sul suo regno non tramontava mai il sole)).
Una pecca: non ricordo se Veronica Gambara sia mai stata a Venezia (era alquanto pigra), ma questo me lo potresti dire meglio tu.
Ciao

Fausto ha detto...

Anne: J'aime beaucoup ce jardin tranquille, si calme, même à proximité de la rue animée qui va à l'Accademia.
Le temps était beau aujourd'hui à Venise, avec des températures agréables.
A bientôt.

Danielle: Je pense que vous aussi pouvez essayer d'entrer. Il n'était pas trop difficile d'accéder à ce jardin. Visiter le Giardino di Ca' Bembo vaut la peine, même pour voir les beaux puits.
Bonne soirée.

AnnaLivia: Vous trouverez un jardin différent en hiver, avec beaucoup moins vert, mais toujours avec des choses intéressantes à voir.
A presto.

Mario: Pietro Bembo nacque e forse visse parte della sua vita nel Palazzo Bembo che si affaccia sul Canal Grande, in Riva del Carbon.
Non ti so dire però se Veronica Gàmbara soggiornò a Venezia.
Ciao.

marshall ha detto...

Fausto,
ho scoperto che Veronica Gàmbara è stata a Venezia nel 1524, molto probabilmente in visita del suo amico e mentore Pietro Bembo.

Fausto ha detto...

Mario: Grazie per la ricostruzione storica che aggiunge dettagli al post.
Ciao.

marshall ha detto...

Fausto,
in questo post: Veronica Gàmbaro, la poetica del tutto c'è il link di questo articolo. Invece nel commentario cito questo tuo post come mio fulminante ispiratore del post su Veronica Gàmbaro.
Ciao.

Fausto ha detto...

Mario: Complimenti per il tuo articolo davvero esaustivo. Invito i lettori del blog a seguire il tuo link per ottenere utili informazioni su Veronica Gàmbaro, notevole poetessa del '500.
Ciao.

marshall ha detto...

Fausto,
mi sembra impossibile possa esistere un giardino privato (è privato, o è pubblico?), così a Venezia, dove lo spazio libero sembra essere molto rarefatto.
E' una meraviglia già il fatto che esista.
Sbaglio, o hai aggiunto foto rispetto la vecchia versione del blog?

Fausto ha detto...

Mario: Il Giardino di Ca' Bembo è privato e costituisce un ampio spazio verde in pieno centro di Venezia.
No, non ho aggiunto foto in questo articolo. Tuttavia nella homepage si vedono molte più foto di prima e gli articoli appaiono per intero. Questo sembra provocare dei rallentamenti nei pc di qualche lettore, oppure il mancato caricamento delle foto. Ti chiedo gentilmente di riferirmi se anche tu riscontri dei problemi con questa versione del blog. Grazie.
Ciao.

Barbara Cassara ha detto...

Caro Fausto,

Il giardino era noto come Calzavara, perché questo era il cognome del mio bisnonno, Giuseppe, che era il proprietario e residente del palazzo degli anni 1920 fino a 1969. Era quindi noto anche come Palazzo Calzavara e Giardino Calzavara.

Era armatore e morì nel 1948. La mia nonna, Angela Vittoria, figlia unica, ha venduto il palazzo in 1969, tramite l'architetto Angelo Scattolini per uno istituto di Venezia.

Il giardino era decorato con vasi e statue ed era un tempo considerato il più bel giardino interno di Venezia. Alcune vasi rimangono.

Grazie per le belle foto.

Cordilamente,
Barbara Cassara

Fausto ha detto...

Barbara Cassara: La ringrazio molto per la spiegazione e per i cenni alla storia recente del giardino. Ciò mi ha dato la conferma definitiva che il nome dato dalla mia maestra era corretto. Tra l'altro qualche giorno fa ho avuto la fortuna di poter entrare nel giardino da un accesso secondario: è sempre un piacere per me ritornarci e ritemprarmi qualche minuto all'ombra degli alberi.
Buona serata.

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