venerdì 12 marzo 2010

Venezia Vista dall'Alto


Venezia vista dall'alto è meravigliosa, ti lascia senza fiato. La Venezia dall'alto che ho visto io non era il panorama della città che si scorge dal finestrino di un aereoplano, ma bensì quello che si ammira dalla sommità del Campanile dei Frari. Vi racconto come ho avuto la fortuna di vedere Venezia dall'alto da una tale posizione privilegiata. Era un mio grande desiderio quello di poter salire sul Campanile dei Frari, da anni volevo avere questa possibilità. Finalmente mi si è presentata l'opportunità solo perchè faccio parte (come ormai tutti sapranno) della Parrocchia dei Frari. Ci tengo a sottolinearlo, questo non è un giro turistico per il pubblico. Dopo aver fissato un appuntamento con il custode ho atteso con impazienza per giorni la fatidica ora. Nelle giornate precedenti il vento a Venezia prima, e la neve poi, mi avevano fatto temere che la mia visita saltasse a causa del maltempo. Per fortuna l'11 marzo alla mattina mi sono svegliato e ho visto con stupore che era una bellissima giornata di sole.


Allora mi sono presentato puntuale all'appuntamento con il custode e ci siamo diretti verso la porta di ingresso del campanile, localizzato sul lato sinistro della Chiesa dei Frari. Una volta arrivati in cima al campanile (il racconto sulla salita verrà illustrato in un altro articolo), mi si è presentata davanti una scena incredibile. La vista dall'alto di Venezia avvolta dal sole, con i tetti ricoperti dalla fitta neve caduta il giorno prima. Il vento freddo soffiava forte a quella quota, ma io non lo sentivo, impegnato com'ero a scattare foto, una dietro l'altra. E riconoscevo luoghi vicini e lontani, ma tutti comunque familiari. Erano le chiese, i campanili, le case della mia cara città. Mai Venezia mi è apparsa così bella. Ero rimasto senza parole, e continuavo a guardare quella distesa di tetti che sembrava non finire mai. Il sole di quella magica mattina illuminava al meglio la città, offrendo ai miei occhi un panorama fino all'orizzonte.


Gli unici limiti alla vista erano la terraferma a nord ed il Lido di Venezia al Sud. Verso mezzogiorno si vedeva il Campanile di San Marco, quindi S. Giorgio e poi il Teatro della Fenice, la Chiesa della Madonna della Salute e via via lo sguardo si perdeva verso un nuovo edificio o rimirando il Canal Grande. Lì sotto invece vedevo il Campo dei Frari e i bellissimi chiostri dell'antico convento. Ho scattato moltissime foto quella mattinata, dai quattro lati del campanile. Vorrei non fermarmi a questo articolo (che mostra solo la zona sud di Venezia) e pubblicarne prossimamente degli altri, perchè le immagini parlano più delle parole, e ne ho ancora tante da mostrare. Non credo sia molto facile vedere foto di Venezia scattate dall'alto del Campanile dei Frari, specialmente con la neve, anche perchè il campanile è stato oggetto di restauro negli ultimi dieci anni ed il cantiere ne impediva l'accesso. Nel complesso per me è stata un'esperienza indimenticabile e mi ritengo molto fortunato di averla potuta vivere in prima persona. Vi consiglio assolutamente di cliccare le foto per ingrandire le immagini.










20 commenti:

emilia ha detto...

ancora, ancora! grandi immagini! grande opportunità! Sei stato fortunato, caro Fausto! Attendo di vedere i chiostri e la Scuola grande di San Rocco dall'alto.

maite ha detto...

Bravo Fausto, quelle chance de pouvoir faire d'aussi belles photos inhabituelles ; je suis sûre que le bonheur de cette découverte va rester graver au fond de ton coeur et de tes yeux. Et merci de nous faire partager ce merveilleux spectacle, bonne journée, a presto !

maite ha detto...

Je me suis permis de te faire de la publicité sur mon blog aujourd'hui...pour faire partager ce petit bonheur à tous ! a presto !

Anonimo ha detto...

Fantastisque !
M.17

stef* ha detto...

Toujours aussi superbe !
Bonne journée...

Walter Fano ha detto...

Bellissime foto e grande invidia per l'opportunità che hai avuto! ;-)

Fausto ha detto...

emilia: Grazie per i complimenti. Sono stato tenace nel chiedere il permesso di salire sul campanile, in un primo tempo sembrava impossibile che me lo concedessero.
Prossimamente mostrerò le foto che aspetti di vedere.
A presto.

maite: La mémoire de ces vues sera toujours avec moi. Merci de faire connaître mon billet sur votre blog. Si vous souhaitez publier une des photos de ce billet, il suffit d'ajouter un lien vers mon billet et le nom de l'auteur de l'image. Merci.
A bientôt.

M.17: Merci beaucoup.
Bonne journée.

stef*: Il n'est pas toujours possible d'aller sur le Campanile dei Frari et trouver Venise sous la neige: j'ai aussi besoin de la chance!
A bientôt.

Walter: Benvenuto nel blog. Grazie mille per i complimenti.
Ciao.

AnnaLivia ha detto...

SUPERBE!!! Merci Fausto d'avoir partager avec nous cette expérience unique et ces magnifiques photos.
Era una settimana piena di sorprese a Venezia :)
Buona giornata,
a presto

Enitram ha detto...

Neve a Venezia, è magico e meraviglioso poi per la passeggiata è molto fredo?
Un bello "blog", ritornaro
A presto! Grazie a Maite!

blayaise ha detto...

Bellissimo, fantastico , Grazie mille per questa Venezia vista dall'alto.

Fausto ha detto...

AnnaLivia: Merci pour vos compliments. Ce fut une expérience merveilleuse pour moi. J'ai apporté avec moi sur le Campanile dei Frari aussi tous les amoureux de Venise. Je suis heureux de partager ces images avec vous tous.
In effetti a Venezia è stata una settimana piena di sorprese, e non tutte negative!
A presto.

Enitram: La passeggiata sul Campanile dei Frari è stata fredda, ma per vedere Venezia dall'alto ne valeva veramente la pena.
Grazie mille per i complimenti!
Buona serata.

blayaise: Vi ringrazio molto. E' comunque Venezia che anche dall'alto si mostra sempre bella.
A presto.

marshall ha detto...

Fuori Tema
Fausto,
ho pubblicato un post sui Navigli di Milano, e un ricercatore mi ha scritto mandandomi i link dei suoi filmati, lanciati su You Tube. Vi si parla anche dell'importante funzione che ebbero le acque dei navigli per muovere le pale dei mulini.
Ti chiedo: come funzionavano in passato i mulini lì a Venezia?
Se hai qualcosa, mettilo in blog.
Grazie.
Ciao.
Mario
L'articolo in questione l'ho pubblicato qui: http://aquaeductus2.blogspot.com/2010/03/navigli-amore-mio.html

VenetiaMicio ha detto...

Merci Fausto d'avoir partagé avec nous toutes ces vues splendides et inhabituelles !
Bravo à toi pour ce joli reportage
a presto
Danielle

Fausto ha detto...

Mario: Mi dispiace doverti informare che non ho alcuna notizia su come funzionassero in passato i mulini a Venezia.
Ciao.

Danielle: Merci beaucoup.
A presto.

iRiMiKi ha detto...

In attesa che ci illustri la tua salita al campanile, cerco di immaginarmela.
Vedo te e il custode salire rasenti il muro una strettissima scala a chiocciola sospesa nel vuoto sopra le tenebre, con gradini di legno scricchiolanti e pipistrelli che si alzano in volo ad ogni passo... ragni pelosi che s'affacciano dagli angoli bui... e solo una flebile luce riesce a penetrare dall'alto attraverso le ragnatele e la polvere dei secoli. Che paura! Dimmi che c'era un ascensore!
Scherzi a parte, le foto sono molto interessanti, ti faccio le mie congratulazioni per l'occasione unica che ti si è presentata.

iRiMiKi ha detto...

PS per Mario: La storia del Molino Stucky dev'essere molto interessante... purtroppo ne so poco ma so di certo che utilizzava energia elettrica.

Fausto ha detto...

Irina: Parli di me quasi fossi Indiana Jones! Scherzi a parte, l'esperienza sul Campanile dei Frari mi sarà impossibile da dimenticare.
A presto.

emilia ha detto...

Grazie Fausto, ho pubblicato nel mio blog 3 delle tue foto panoramiche, non volevo esagerare e ho usato solo quelle tre che mi servivano per illustrare i due post di oggi. Comunque se non eri già un mito per tutti i blogger che seguono tutto ciò che pubblichi e commentano le tue bellissime foto, ti presentavo in qualità di fotografo nel mio blog :) come ho già presenato due giovani fotografi - Joe Alessi e Matteo G. Teti :) Ma mi piacerebbe molto presentare però tua figlia che sogna di fare la fotografa. Se lei mi mandasse qualche sua foto (a sua scelta) la presenterei volentieri anche se avevo visto solo una sua foto, che avevi pubblicato tu nel post che ha come soggetto i colori di Venezia.
il mio e-mail indirizzo è emimira@hotmail.com

Scherzi a parte, ma con le foto dall'alto del Campanile dei Frari tu sei diventato già uno dei grandi vedutisti veneziani! La diferenza sta solo nell'epoca e nei mezzi tecnici. Canaletto usava la camera obscura, tu la tua digitale. Ma il piacere di guardare le immagini che si prova è lo stesso.

Fausto ha detto...

emilia: Davvero troppo buona con me. I tuoi complimenti mi fanno molto piacere e servono da stimolo per fare bene.
A presto.

Anonimo ha detto...

Bellissime fotografie davvero, la neve poi ha contribuito a rendere venezia ancora più magica.
c'è qualche posto per vedere venezia dall'alto aperto al pubblico? mi piacerebbe tanto poter scattare qualche bella fotografia.

Lara

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