lunedì 19 aprile 2010

Nuvola di Cenere dall'Islanda


La nuvola di cenere dall'Islanda ha provocato nei giorni scorsi notevoli disagi a chi viaggia in aereo. La nuvola di cenere dall'Islanda, originata dalla violenta eruzione di un vulcano che giace sotto al ghiacciaio Eyjafjallajokul, ha costretto nei giorni scorsi alla chiusura della quasi totalità degli aeroporti del nord e centro Europa. L'inattività di questi aeroporti sta causando una perdita di guadagni per le varie compagnie aeree pari a oltre 200 milioni di euro al giorno. Purtroppo con l'avvicinarsi della nuvola di cenere dall'Islanda, si è arrivati alla chiusura anche degli scali aeroportuali del nord Italia. Chi doveva prendere un volo in questi giorni è stato costretto a rinunciarvi e quindi ha cercato di viaggiare tramite il treno. Come risultato si sono viste le stazioni dell'Italia settentrionale prese letteralmente d'assalto da viaggiatori arrabbiati e ciò ha sortito l'effetto di originare lunghe code e snervanti attese sia agli sportelli che alle macchine automatiche che distribuiscono biglietti. Questa "crisi" causata dalla nuvola di cenere proveniente dall'Islanda non ha risparmiato neanche la stazione dei treni di Venezia Santa Lucia che negli ultimi giorni vede delle code fuori dalla norma, con attese esasperanti per quei viaggiatori che intendono acquistare il sospirato biglietto del treno. La stazione di Venezia S.L. non è mai stata così piena di gente come la mattina di domenica 18 aprile 2010 (vedi foto). Infatti oltre alla incresciosa situazione dovuta alla nuvola di cenere dall'Islanda, c'era la concomitanza con la partenza dal Piazzale della Stazione di Venezia della marcia non competitiva Su e Zo per i Ponti. Da questo grande spazio aperto della città ha avuto inizio il percorso riservato alle scuole materne ed elementari. L'accavallarsi dei due eventi ha provocato inevitabilmente un sovraffollamento di tutta la zona della stazione con ulteriori disagi per tutti. Sembra che comunque nella giornata di lunedi 19 aprile 2010 ci saranno dei mutamenti meteorologici che farebbero deviare la direzione della nuvola di cenere dall'Islanda, consentendo la riapertura degli aeroporti del nord Italia già dalla mattinata. Rimangono ancora incerte le date di riapertura degli altri scali europei, specie quelli del nord, relativamente più vicini all'Islanda. L'eventualità che la nuvola di cenere dall'Islanda stazioni nei prossimi giorni sopra all'Europa esiste, ma secondo i meteorologi la situazione, grazie ad un cambio di direzione del vento, sembra stia andando verso il miglioramento. Si spera inoltre che ci possa essere un'attenuazione dell'eruzione vulcanica che dà origine alla nuvola di cenere dall'Islanda.




8 commenti:

maite ha detto...

Soufflons tous bien fort vers le Nord pour repousser ce sacré nuage...Buona giornata, a presto !

iRiMiKi ha detto...

Per non gravare ulteriormente sui trasporti ferroviari domenica siamo arrivati a Venezia in auto. Siamo partiti da San Marco assieme agli altri -tantissimi - partecipanti, e, dopo 13 km di marcia, siamo arrivati al traguardo appena in tempo, alle 14, giusto con i rintocchi delle campane. Se la manifestazione fosse stata "Su e Zo per i bacari" la nostra performance sicuramente sarebbe stata migliore!

Fausto ha detto...

maite: Heureusement, il semble que la situation s'améliore lentement.
A bientôt.

Irina: Complimenti per la sensibilità dimostrata venendo a Venezia con l'auto. Vedo che avete interpretato questa marcia non competitiva con lo spirito giusto!
Buona serata.

marshall ha detto...

Ora che la nube si è dissolta, credo che questo articolo sia da mettere nell'archivio dei grandi eventi da ricordare.

Fausto ha detto...

Mario: Purtroppo sarà un evento che anche ad Alloggi Barbaria faremo fatica a dimenticare, a causa delle numerose cancellazioni che abbiamo dovuto riscontrare in quei giorni.
Ciao.

marshall ha detto...

Fausto,
noto con piacere il commento di alcuni partecipanti alla SU E ZO PER I PONTI.
E bravi i Ri Mi Ki (penso d'aver interpretato bene i nomi del trio).

marshall ha detto...

Fausto,
numerose?
Scusami, ma per come lo descrivi ha l'aria di un gran piccolo albergo. O sei tu che lo fai sembrare più piccolo, per modestia??

Fausto ha detto...

Mario: Confermo che in quei giorni abbiamo ricevuto numerose cancellazioni, al punto che martedì 20 aprile la nostra struttura ricettiva è rimasta completamente vuota. Anche i giorni precedenti non sono andati tanto meglio.
Il danno provocato da questo evento naturale ci ha causato una notevole perdita economica.
Buona serata.

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