martedì 6 aprile 2010

Museo di Storia Naturale di Venezia


Il Museo di Storia Naturale di Venezia ha sede presso il Fontego dei Turchi, grande palazzo che si affaccia sul Canal Grande, ed è localizzato nel sestiere di Santa Croce. Questo museo di storia naturale si trova a Venezia fin dal 1924 ma negli ultimi anni era rimasto quasi completamente chiuso a causa di lavori di restauro che ancora non si sono conclusi. Fino a qualche tempo fa si poteva vedere solamente un acquario con pesci, molluschi e crostacei della Laguna di Venezia (tuttora posto al piano terreno) ed un grande scheletro di dinosauro. Tale resto del rettile, della specie Ouranosaurus Nigeriensis e della famiglia degli Iguanodonti, fu ritrovato durante una spedizione nel Deserto del Teneré effettuata da una equipe guidata da Giancarlo Ligabue (1972-73). Il Museo di Storia Naturale di Venezia è stato parzialmente riaperto al pubblico dall'otto marzo 2010 e adesso consente la visita a 11 sale completamente rinnovate. Esse sono congiunte da corridoi che ripercorrono la storia della Terra attraverso minerali e reperti di fauna e flora. La parte più notevole del Museo di Storia Naturale di Venezia è senza dubbio quella relativa al salone che contiene l'Iguanodonte e altri reperti di paleontologia che spiegano la vita di quegli animali ormai estinti da milioni di anni. Tuttavia le nuove sezioni del museo sono davvero ben progettate, con delle teche ottimamente illuminate (anche sul pavimento) e con una musica di sottofondo che ci aiuta ad immergerci nell'ambiente descritto dai reperti. In ottobre dovrebbe venire ultimato il restauro di questo museo di storia naturale, che consentirà di vedere anche l'altra metà dell'edificio, con una interessante sezione dedicata ai pesci e all'ambiente acquatico in generale. Chi ama vedere minerali, insetti, fossili e molto altro ancora, gradirà di certo una visita a questo museo. Faccio i miei complimenti a chi ha condotto i lavori di restauro che hanno trasformato un museo obsoleto (fino a qualche anno fa) in uno moderno, funzionale e completamente accessibile anche alle persone disabili. Il tutto grazie alla mancanza di barriere architettoniche e ad un ascensore che consente gli spostamenti tra un piano e l'altro senza difficoltà. L'ingresso al Museo di Storia Naturale di Venezia costa 4,50 euro (intero) e 3,00 euro (ridotto), ma per i residenti l'entrata è gratuita esibendo alla biglietteria una carta d'identità valida. Attualmente i giorni di apertura sono il mercoledì dalle 10,00 alle 17,00, il sabato e la domenica dalle 10,00 alle 18,00. La fermata del vaporetto più vicina per arrivare al Museo di Storia Naturale di Venezia è "S. Stae" (linea 1).




9 commenti:

Anne ha detto...

Merci beaucoup pour votre publication. Je ne connais pas ce musée et j'irai donc le visiter lors de mon prochain voyage à Venise, car j'aime beaucoup l'histoire naturelle: on apprend toujours une foule de choses intéressantes sur la biologie.
Anne

maite ha detto...

http://maps.veniceconnected.it/en

grâce à ce site, je viens de me promener dans Venise ; j'ai longé les Fondamente Nove puis j'ai tourné dans la calle de le Capucine et j'ai vu votre hôtel...c'est super ce site ! a presto !

Fausto ha detto...

Anne: Une visite au Musée d'Histoire Naturelle de Venise ne vous laissera pas déçue. Après la restauration, il est devenu un musée moderne et très intéressant.
A bientôt.

maite: Ce site est très utile, on peut "marcher" à Venise, bien que très loin de là. Actuellement il suffit un ordinateur pour éprouver la sensation d'être à Venise.
Bonne soirée.

iRiMiKi ha detto...

La riapertura del Museo della Storia Naturale è indubbiamente una bella notizia. E' un museo che anche i figli visitano volentieri. Grazie delle informazioni, sempre molto utili.

Fausto ha detto...

Irina: Mi ha stupito vedere come hanno ristrutturato in maniera impeccabile quel museo. Grazie ad un itinerario ben studiato, si può ripercorrere la storia della vita nel nostro pianeta. Si parte dai fossili fino agli animali attuali, senza trascurare flora e minerali.
Da vedere.
A presto.

EnRevant ha detto...

Salve Fausto,
innanzitutto ti faccio i complimenti per il tuo blog, che leggo spesso.
Si possono scattare fotografie all'interno del museo? sono un'appassionata di fotografia e oltre alla visita mi piacerebbe poter scattare qualche foto.
grazie delle informazioni
Lara

Fausto ha detto...

EnRevant: Le foto che vedi nel post sono relative all'esterno del museo. Una di esse è stata scattata sulle scale, mentre l'unica immagine dell'interno mi è stata gentilmente concesso di scattarla da un membro dello staff. E' un vero peccato che non si possano scattare foto in quantità di questo museo. Altro non farebbe che pubblicizzarlo e sollevare la curiosità di potenziali visitatori.
Grazie per i complimenti.
Buona serata.

carla galettu ha detto...

Sono un insegnante elementare e lavoro in una scuola veneziana, confrontandomi quotidianamente con bambini di età compresa tra i 5 e i 10 anni. Insegno scienze, e più volte ho fatto visita al museo di storia naturale. Se si tratta di un interessante proposta culturale per gli adulti, magari ben scolarizzati, devo dire che risulta assolutamente inadatto ai bambini. I percorsi didattici presenti non sono stimolanti e le nozioni scientifiche sono presentate in modo libresco. A questo punto è meglio starsene a scuola a studiare dal libro. Noi maestre lo diciamo da anni. Servono musei e percorsi didattici su misura per i bambini, con interattività e divertimento coniugati al sapere e al saper fare. Le competenze per realizzare questo progetto ci sono, credo ci sia bisogno più che altro di una consapevolezza diffusa riguardo l’argomento, sperando che si riesca a proporre una soluzione adatta ai bambini.

Fausto ha detto...

carla galettu: Mi rimetto al suo giudizio in quanto insegnante. Speravo che la recente ristrutturazione del museo lo avesse reso particolarmente adatto ai bambini, ossia coloro i quali hanno più necessità di apprendere. Gli adulti gradiscono la visita, ma forse ciò non era l'unico obiettivo dei curatori del Museo di Storia Naturale. Chissà che alcuni suggerimenti alla direzione del museo possano avviare un ripensamento del percorso didattico dedicato ai bambini.
Buona serata.

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