domenica 7 novembre 2010

Diporto Velico di Venezia


Il Diporto Velico di Venezia si trova all'estremità est della città. Il Diporto Velico di Venezia è localizzato tra la moderna Isola di Sant'Elena (a fianco dello stadio di calcio Pierluigi Penzo) e quella antica di San Pietro di Castello. All'interno del Diporto Velico di Venezia sono dislocate oltre 300 barche a vela. Questa società ha come fiore all'occhiello una scuola vela che indirizza molti giovani ogni anno verso le regate agonistiche. Il Diporto Velico di Venezia vanta già 60 anni di attività, (è stata fondata infatti nel marzo 1950), che sono stati celebrati recentemente con una festa alla quale hanno partecipato centinaia di soci. Il lungo periodo di permanenza del Diporto Velico di Venezia in questo luogo è stato però funestato dalla tromba d'aria dell'11 settembre 1970, che oltre a provocare numerose vittime a Sant'Elena e lungo il suo percorso, distrusse completamente il cantiere e le barche a vela. Il Diporto Velico di Venezia è aperto tutti i giorni dell'anno, 24 ore su 24. Per ulteriori informazioni si può chiamare il Diporto Velico di Venezia al numero di telefono +39 041 5231927. Chi si avventura in questa estremità orientale di Venezia, può vedere, oltre al tranquillo diporto velico, anche l'isolata Chiesa di Sant'Elena che si trova a qualche centinaio di metri di distanza. La fermata del vaporetto più vicina per arrivare al Diporto Velico di Venezia è "S. Elena" (linee 1, 41, 42, 51, 52, 61, 62).



sabato 6 novembre 2010

Finti Gondolieri


Dei finti gondolieri a Venezia? Forse delle comparse di un film o peggio, dei gondolieri abusivi? Niente di tutto questo. I finti gondolieri che vediamo nelle foto altro non sono che dei turisti mentre fanno un giro in vaporetto lungo il Canal Grande. Questi simpatici turisti si sono troppo immedesimati nell'ambiente veneziano al punto di vestirsi come dei gondolieri, dalla testa ai piedi. Per questo gli notiamo indossare il tipico cappello a tesa rotonda, ma anche le magliette a righe che costituiscono l'inconfondibile abbigliamento dei gondolieri. Del resto non è troppo facile vedere dei gondolieri nei vaporetti, come non è usuale osservare dei marinai o captitani Actv mentre passano traghetto in gondola. Tra le due categorie non corre certo buon sangue, come abbiamo già visto con il litigio tra capitano Actv e gondoliere, documentato su questo blog qualche tempo fa. Invece questi due finti gondolieri, ignari della più che centenaria disputa, si godono il loro tour in vaporetto osservando con attenzione i meravigliosi palazzi sul Canal Grande.



venerdì 5 novembre 2010

Volti a Venezia


Di volti a Venezia se ne possono vedere alcuni sparsi in giro per la città. I volti, la cui "o" si pronuncia come quella di "poco", sono molto simili agli archi presenti a Venezia. Come essi i volti avevano la funzione di consolidare due edifici vicini ma anche, e soprattutto, quella di testimoniare che le due file di case appartenevano al medesimo proprietario. Di solito i volti a Venezia sono più grandi rispetto agli archi, ma la differenza non è poi così tanta, al punto che per distinguerli in nostro soccorso ci viene spesso la toponomastica veneziana. Due tra gli esempi più interessanti di questi elementi architettonici tipici dell'edilizia minore di Venezia si trovano in Calle dei Volti, nel sestiere di San Polo, che è una strada parallela a Campo S. Tomà. All'inizio e al termine di questa calle sono posti due volti, esattamente uguali e contrapposti alla stessa altezza. La funzione di questi volti in questo caso era quella di segnalare con tutta probabilità che gli edifici adiacenti erano appartenenti alla Scuola Grande di San Rocco (che sorge non troppo distante). Infatti lungo la Calle dei Volti ci sono ben cinque simboli in marmo (vedi foto) di quella che fu tra le più importanti Scuole Grandi al tempo della Serenissima. Prima di entrare in Calle dei Volti si ha anche la bella visione di uno scorcio del vicino Campanile dei Frari (vedi immagine sotto), uno tra i più alti campanili di Venezia.






giovedì 4 novembre 2010

Campiello Ca' Pesaro


Campiello Ca' Pesaro si trova a Venezia nel sestiere di Cannaregio. Campiello Ca' Pesaro è un angolo assolutamente tranquillo della città ed ha alcuni elementi interessanti da osservare. La prima cosa che si vede arrivando in Campiello Ca' Pesaro è sulla destra una tipica scala esterna con terrazza, mentre al centro dello spiazzo ci si trova innanzi una piccola vera da pozzo. Questa presenta una curiosità, infatti pur trovandoci in Campiello Ca' Pesaro (dove si presume ci fosse un tempo un palazzo di proprietà dei Pesaro), sulla vera da pozzo vi è inciso lo stemma della famiglia nobile veneziana dei Farsetti, con due frecce incrociate. Poco distante, a ridosso delle case, è posta una pianta di vite che suppongo durante la giusta stagione possa dare anche qualche grappolo d'uva. Questa informazione va comunque verificata sul posto. Buona parte della pavimentazione di questo campiello sembra recente ed è insolitamente composta da mattoni.
Per arrivare in Campiello Ca' Pesaro dal Ponte dei Tre Archi si parte dal lato verso la Chiesa di San Giobbe e si attraversa il Ponte de la Saponela, si continua per Fondamenta S. Giobbe e dopo trenta metri circa si gira a sinistra per Calle delle Canne. Al termine di questa calle ci troveremo in Campiello Ca' Pesaro. La fermata del vaporetto più vicina per raggiungere Campiello Ca' Pesaro è "Crea" (linee 41 e 42).




mercoledì 3 novembre 2010

Riposarsi a Venezia


Riposarsi a Venezia diventa quasi un obbligo quando l'afa estiva si fa sentire. Riposarsi per qualche minuto è doveroso anche per chi lavora a Venezia. Mentre molti veneziani vanno in ferie altri si concedono a volte dei momenti di pausa, spesso quando la giornata si fa più calda. Allora ci si mette seduti all'ombra e si fa una "siesta" di qualche minuto, in strada non c'è l'aria condizionata e stare fermi appare una ovvia soluzione per affrontare la calura. In una città calma e tranquilla come questa i ritmi di vita sono decisamente più lenti. E' davvero una rarità veder correre qualcuno a Venezia, eccezion fatta per la Venice Marathon e per la Su e Zo per i Ponti. E così i veneziani fanno del loro meglio per adeguarsi a questi ritmi tutt'altro che frenetici. Nelle foto vediamo come ci si può riposare a Venezia. La prima immagine mostra un venditore di una bancarella mentre si lascia avvolgere dall'abbraccio di Morfeo. La seconda ritrae un signore assopito in Campo Santa Maria Formosa (la foto non è estiva, però!). Quindi si vede un anziano seduto all'ombra mentre un negoziante fa altrettanto leggendo il giornale durante l'ora di pausa. Un giovane si riposa guardando internet sul suo notebook. Un gruppo di gondolieri aspetta che arrivino dei turisti per poterli portare a fare un giro in gondola. Dei commercianti attendono dei clienti in un campo di Venezia. Infine un cartello esposto sulla vetrina di un negozio di maschere veneziane con su scritto: "Back soon…maybe! Coffee time".








martedì 2 novembre 2010

Una Strana Coppia


Una strana coppia di leoni si trova a Venezia nel sestiere di San Polo. Una strana coppia di leoni si può infatti vedere lungo la Fondamenta del Traghetto, a pochi passi dal traghetto delle gondole di S. Tomà. Essa è posta al livello stradale, ai lati della porta di ingresso di Palazzo Marcello dei Leoni, e la sua presenza ha contribuito senza dubbi a completare il nome di questo edificio. Il leone alla sinistra della porta del palazzo è da solo, mentre quello a destra sembra essere morso da un rettile non meglio identificato. Entrambi i leoni sono di fattura all'apparenza grezza ma decisamente antica. Lo stato di conservazione delle due figure marmoree poi è davvero compromesso dal tempo, dall'umidità ma anche dalle maree. Infatti la Fondamenta del Traghetto è così bassa che di frequente viene allagata dall'acqua alta e di conseguenza anche la strana coppia di leoni viene spesso bagnata dall'acqua salata. Le figure vanno perdendo così sempre più la loro definizione al punto che in futuro saranno certamente irriconoscibili, a meno che non vengano trasportate altrove o siano adeguatamente protette dall'acqua. Comunque non sono molte le porte a Venezia che possono vantare ai loro lati una coppia di leoni antica di secoli e che rendono l'ingresso di Palazzo Marcello quasi unico. La strana coppia la si può osservare per qualche istante anche dal Canal Grande ma per vederla nei dettagli la migliore opzione è quella di recarsi in Fondamenta del Traghetto. La fermata del vaporetto più vicina a questa strana coppia di leoni è "S. Tomà" (linee 1 e 2).






lunedì 1 novembre 2010

Palazzo Grimani


Palazzo Grimani si trova a Venezia nel sestiere di San Marco. Palazzo Grimani è affacciato sul Canal Grande e la sua entrata da terra è posta in Fondamenta de la Chiesa, poco lontano dalla Chiesa di S. Luca. Palazzo Grimani venne costruito su progetto di Michele Sanmicheli a partire dal 1556 su commissione di Girolamo Grimani. Alla morte del Sanmicheli i lavori furono continuati prima da Giangiacomo de' Grigi e poi da Giovanni Antonio Rusconi. Lo stile neoclassico di Palazzo Grimani venne suggerito agli architetti dagli stessi proprietari. La famiglia nobile dei Grimani rimase in possesso di questo palazzo fino al 1806. Attualmente Palazzo Grimani è sede della Corte d'Appello. Su Palazzo Grimani una leggenda narra che un giovane di questa famiglia si era innamorato della figlia di un Tiepolo. Il ragazzo chiese di sposare la fanciulla ma gli fu negato perché egli non era proprietario di alcun palazzo sul Canal Grande. Allora, quando il giovane Grimani (Girolamo?) ebbe accumulato grandi ricchezze, fece costruire il suo palazzo proprio di fronte a quello dei Tiepolo. Per vendicarsi egli volle che le finestre di Palazzo Grimani fossero più grandi della porta sull'acqua di Palazzo Tiepolo, e così fu. In effetti Palazzo Grimani è il più maestoso degli edifici che si affacciano sul Canal Grande e può essere a ragione considerato tra i capolavori dell'architettura a Venezia del '500. Lo schema costruttivo di Palazzo Grimani ricalca quello classico dei palazzi veneziani. Esso prevedeva infatti un piano terra con dei magazzini per lo stoccaggio dei viveri, un mezzanino con gli alloggi per la servitù, un primo piano nobile ed un secondo piano. La fermata del vaporetto più vicina per arrivare a Palazzo Grimani è "Rialto" (linee 1 e 2).




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