mercoledì 16 giugno 2010

Dormire a Venezia


Dormire a Venezia diventa indispensabile per alcune persone quando vengono sopraffatte dalla stanchezza. Si può quindi dormire a Venezia in quasi tutti i posti possibili, e non per forza in albergo. Mi capita di vedere spesso persone che dormono in giro per Venezia senza farsi tanti scrupoli. Se posso comprendere chi si corica su una panchina, resto incredulo quando vedo le persone distese per terra, che non è di certo pulita come il pavimento di casa propria. Di notte fino agli anni ottanta era pratica diffusa tra i giovani quella di dormire in sacco a pelo anche per le strade della città. Una mattina alle 5 mi ritrovai a chiedere il permesso di passare a due saccopelisti che dormivano fuori dalla porta di casa mia e che mi impedivano di uscire. Attualmente per fortuna questa cattiva abitudine sembra sia stata debellata, e comunque le strutture ricettive a Venezia non mancano. Non credo che i vigili urbani possano (o vogliano) intervenire con le persone che dormono di giorno per le strade di Venezia, ma ritengo che per mantenere il decoro della città (sempre più trascurato) essi li dovrebbero richiamare. Capisco che la gente non sia abituata a camminare in una città senza auto come Venezia, ma gli atteggiamenti di certe persone, a mio avviso, lasciano a desiderare. Cercherò di ricostruire i luoghi in cui sono state scattate le immagini dell'articolo. Sotto al titolo una persona usa un parapetto del Molo come fosse un letto. Una coppia scambia la riva del Canal Grande presso la Chiesa della Salute per un letto matrimoniale. Un gruppo di amici si assopisce nel mercato del pesce di Rialto. Un anziano schiaccia un pisolino su una panchina del giardino di Ca' Rezzonico. Un signore fa la siesta presso il Ponte degli Scalzi. Una persona si addormenta distesa su un pontile delle Zattere agli Incurabili. Dei ragazzi confondono Campo Santa Maria Formosa per la camerata di un ostello. Infine ci si riposa su una passerella per l'acqua alta, a pochi passi dall'Hotel Danieli. E' davvero necessario dormire a Venezia per strada, o si può arrivare fino alla propria camera d'albergo?








5 commenti:

AnnaLivia ha detto...

On pourrait ajouter à la liste certains gardiens du musée de l'Accademia! J'aurais dû prendre une photo... En mai dernier, j'ai aussi vu un homme qui faisait la sieste dans le parc Savorgnan.
Ciao Fausto,
a presto

maite ha detto...

Pas très beau ce spectacle...Buona giornata, a presto !

Anne ha detto...

"Capisco che la gente non sia abituata a camminare in una città senza auto come Venezia": Alain et moi apprécions beaucoup l'absence de voitures (plus de bruit, de pollution) et, en outre, nous aimons marcher à Venise car c'est plat et, notre regard étant sans cesse attiré par sa beauté, nous ne nous fatiguons pas. Si la sieste dans les rues n'est guère esthétique, elle prouve que les gens se sentent en confiance à Venise.
Bonne journée!
Anne

WALTER FANO ha detto...

L'unico che mi sento di perdonare è il signore che dorme sulla panchina, seduto e non disteso, non occupandola quindi interamente.

Fausto ha detto...

AnnaLivia: Dans un parc est possible dormir, mais pas dans un musée!
Il fallait prendre une photo pour documenter la façon dont ils travaillent certains gardiens.
A presto.

maite: Malheureusement, je vois ce spectacle à Venise presque tous les jours.
A bientôt.

Anne: Au cours de mes voyages, je n'ai jamais vu des gens qui dorment dans la rue. Je ne pense pas que c'est un bon comportement pour les visiteurs de Venise.
Bonne soirée.

Walter: Anch'io la penso così. Ogni volta che vedo una persona che si sdraia per terra a Venezia, mi piacerebbe chiedergli se lo farebbero mai nella loro città oppure se gli piacerebbe che lo facessero delle altre persone.
Buona serata.

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