sabato 21 agosto 2010

Bivacchi in Piazza San Marco


I bivacchi in Piazza San Marco che avevo visto domenica scorsa mi avevano lasciato perplesso (vedi prime due foto). I bivacchi in Piazza San Marco sono davvero indecorosi, inaccettabili per una città d'arte quale è Venezia. Nei giorni scorsi i bivacchi in Piazza San Marco sono stati segnalati alle autorità che hanno promesso più severità e finalmente si sono decise di tentare almeno di arginare questo pessimo atteggiamento collettivo. Non si tratta infatti della singola persona ma di centinaia di turisti che si siedono per terra sul "liston" di Piazza San Marco ma anche sui gradini delle Procuratie Nuove e Nuovissime. C'è chi si riposa e chi consuma un pasto, rendendo l'area marciana un'enorme zona usata per i pic-nic. Nonostante ci siano da tempo dei cartelli con la scritta "E' vietato mangiare e bere seduti in Piazza San Marco". Allora ieri mi sono deciso a tornare in Piazza San Marco per vedere quali misure fossero state adottate per eliminare i bivacchi. Ho notato subito delle pattuglie della Polizia Municipale nella zona ovest della Piazza. Gli agenti intimavano ai turisti (increduli, a giudicare dalle espressioni delle loro facce) di alzarsi dai gradini e di non mangiare, poichè questo è vietato da un regolamento comunale. E dovrebbe esserlo anche per chi ha un minimo di educazione civica. Le persone si alzavano e quando gli agenti si allontanavano esse tornavano a sedersi, in pratica facendosi beffe dei divieti. Gli agenti quando sono esasperati potrebbero anche fare delle contravvenzioni, ma credo che tali gesti possano dare un'immagine di Venezia troppo intollerante verso i turisti. Comunque mentre gli agenti erano impegnati in quella zona, presso la staccionata del cantiere del Campanile di San Marco una famigliola consumava il proprio pasto. La situazione non era sotto controllo neanche per quanto riguarda il divieto di dare da mangiare ai colombi a Venezia. E cosa dire degli adulti che si siedono sopra ai leoncini in marmo?
Questo articolo non vuole essere una critica verso la Polizia Municipale o i vigili urbani che da quanto ho visto io ce la mettevano tutta per riportare l'ordine in Piazza San Marco. Piuttosto vorrei sensibilizzare le persone che si recheranno in futuro a Venezia a tenere un comportamento consono e adatto al contesto in cui si troveranno. In mancanza di collaborazione dei turisti tutti gli sforzi dei vigili urbani saranno inutili. L'area da monitorare è infatti troppo vasta e nonostante i controlli in atto senza una cooperazione dei turisti la lotta ai bivacchi in Piazza San Marco sembra già persa in partenza.










7 commenti:

Yvonne ha detto...

What a shame. I feel sorry for the police who have to try to enforce the regulations, but still stay "friendly". The visitors look hot and tired!

Rayna ha detto...

le prime due foto sono davvero vergognose. Gli italiani sono troppo buoni e pensano che l'educazione sia una cosa innata...

WALTER FANO ha detto...

E' davvero imbarazzante il totale menefreghismo espresso da un numero così alto di persone, e lo dico in generale, giacché quello che vediamo a Venezia è solo uno dei milioni di esempi in giro per il mondo. Posso immaginare che non tutti i turisti che giungono in città conoscano le regole comunali (c'è da dire in effetti che sono ben poche le possibilità di essere informati a tal riguardo), ma in questo caso si tratta semplicemente di buon senso e di rispetto, azioni che in teoria non dovrebbe essere imposte dall'alto, ma nascere spontaneamente nelle persone con un minimo di intelligenza e di sensibilità.
Quel che è certo è che più invecchio e più mi vergogno di far parte della razza umana...

emilia ha detto...

Quello che cavalca il leoncino rosso che cavalcano solo i bambini io lo voglio schiaffeggiare... ma Fasto, dopo avergli fatto la foto, dovevi fargli un rimprovero! Almeno si vergognava...

Fausto ha detto...

Yvonne: Me too, I feel sorry for the police. Sometimes they do fine those tourists who continue to sit, yet.
Ciao.

Rayna: Condivido il tuo pensiero. Tuttavia in mezzo a quei turisti ci sono anche alcuni italiani. Lo ripeto spesso: "La maleducazione non conosce confini e non ha età".
A presto.

Walter: Hai ragione, quando si vedono persone fare bivacchi in Piazza San Marco non dovrebbero essere i regolamenti comunali a dissuaderli, ma il buon senso. Vedo che purtroppo alcuni turisti non possiedono un'educazione civica degna di tale nome. Si trovano nel "salotto più bello del mondo" e invece di ammirare ciò che li circonda, non trovano altro di meglio che fare dei bivacchi. Le forze dell'ordine possono fare ben poco contro queste cattive attitudini.
Ciao.

emilia: Avresti dovuto vedere la situazione. C'era la coda per salire sui leoncini con tutti quei turisti che volevano farsi scattare delle foto ricordo. Non posso certo litigare con tutti i turisti. Inoltre nella Piazzetta dei Leoncini c'erano fissi 2 vigili urbani che avevano l'arduo compito di fare alzare i turisti seduti sugli scalini e che facevano dei bivacchi improvvisati. Credimi, i vigili più di così non potevano fare, ci sono dei turisti che non si rendono conto degli sfregi che infliggono a Venezia con il loro pessimo comportamento.
Buona serata.

maite ha detto...

Tous ces gens n'auraient certainement pas idée de se comporter aussi mal dans leur propre ville, alors pourquoi le font-ils ailleurs ? Bon dimanche Fausto, a presto !

Fausto ha detto...

maite: Vous avez raison. Je pense aussi que certains touristes ne se comportent pas de cette façon dans leur ville. Je voudrais que tous les touristes à Venise avait un grand respect pour cette cité très particulière.
Bon dimanche.

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