lunedì 16 maggio 2011

Giardino di Palazzo Bragadin


Il giardino di Palazzo Bragadin si trova a Venezia nel sestiere di Castello. Il giardino di Palazzo Bragadin è localizzato oltre il portone di ingresso dell'omonimo palazzo che è posto in Calle del Caffetier, a poca distanza da Barbaria de le Tole. Un massiccio portone di colore marron fa da entrata al giardino. Sopra di esso vi è un bassorilievo che rappresenta Marcantonio Bragadin, che qui abitò, il massimo eroe della più che millenaria storia di Venezia.
Marcantonio Bragadin fu infatti governatore dell'Isola di Cipro durante l'attacco dei Turchi Ottomani. Egli resistette con la guarnigione veneziana all'assedio di Famagosta per oltre un anno in condizioni di palese inferiorità numerica rispetto all'invasore. Alla resa del governatore i Turchi non rispettarono gli accordi e lo imprigionarono. A Marcanonio Bragadin fu chiesto di abiurare la propria religione e di convertirsi all'Islam. Al suo rifiuto, venne spellato vivo il giorno 17 di agosto 1571. La pelle di Marcantonio Bragadin è attualmente custodita in un'urna all'interno della Basilica dei SS. Giovanni e Paolo.
Vediamo cosa c'è oltre il portone di ingresso di cui parlavamo prima. Come illustrato dalle immagini si accede ad un porticato, sulla sinistra è situato un giardino, mentre proseguendo si arriva tramite un selciato di masegni al portone vero e proprio di Palazzo Bragadin, la cui facciata attuale venne costruita nel seicento. Sul giardino si vedono accatastati altri masegni e marmi, ma purtroppo non c'è molto di più, nemmeno una vera da pozzo. Anzi, osservando bene la penultima foto, alla sinistra del portone si nota che una volta nel giardino di Palazzo Bragadin c'era una vera da pozzo che manca ormai da chissà quanto tempo, sostituita da una struttura metallica di forma simile. L'ultima foto mette in evidenza uno stemma dipinto all'interno del porticato. Tale stemma è ridotto in condizioni critiche, e se non verrà prontamente eseguito un restauro, esso cadrà gradualmente in pezzi assieme all'intonaco.


8 commenti:

AnnaLivia ha detto...

Ciao Fausto,
contente de te retrouver! Grazie per questa bella scoperta.
Buona settimana,
a presto!

Lorenzo ha detto...

Durante piu di 10 anni, il piano nobile é stato usato da la cara Caroline Delahaie, decoratrice e adorabile signora che ne aveva fatto un B&B di lusso, ma un lusso niente bling bling, dove si poteva incontrare dancers dell'Opera di Marseille, famosi scrittore, attrice et politici, l'appartamento era "dans son jus", délicieusement défraîchi, avec un mélange de vieilles choses et de trompes-l’œil". Una rivista francese snob, dopo la sua partenza, l'aveva presentato trivialmente come "une auberge de jeunesse".
Adesso e abitato, si non mi sbaglio, da una stilista parigina, molta in gamba e la casa, purtroppo, non ha piu niente da vedere con quella che ho consociuto e dove ho festeggiato parecchie volte. Primo della scala, si troveva una cassaforte del 700 mai aperta. Si diceva che dentro c'erà segreti di stato dall'epoca della rivoluzione francese... Documenti sul povero Louis XVII...
Nel giardino, all'ingresso a sinistra, si trovà una palestra. Vedere ragazzi body-builders nel ambiente del giardino e simpatico e surrealista !
Amichevolmente (e venezianamente)
Lorenzo

VenetiaMicio ha detto...

contente de voir que vous allez mieux et merci pour cette découverte.
à bientôt
Danielle

Fausto ha detto...

AnnaLivia: Eccomi qua! Sono felice di poter mostrare un altro luogo poco conosciuto della città.
A presto.

Lorenzo: Grazie per aver raccontato queste preziose (e curiose) informazioni su Palazzo Bragadin. Grazie anche per aver condiviso con noi i tuoi ricordi sulle feste trascorse nel palazzo.
In effetti ho un amico che frequenta la palestra Ucla lì presente da decenni: la presenza dei bodybuilder è decisamente "fuori contesto"!
Buona serata.

Danielle: Maintenant ça va mieux, merci. J'aime partager avec vous les connaissances de certains endroits peu connus de Venise.
Bonne semaine.

marshall ha detto...

Hai ragione, credo che Marcantonio Bragadin sia stato il più grande ed eroico personaggio veneziano.
Era andato in pace, in pompa magna, disarmato sia lui che tutta la sua scorta, fatta da 40 cavalieri bordati a festa, in segno di sottomissione, a consegnare le chiavi della città al sultano, e furono tutti barbaramente trucidati. Lui, poi, fu spellato vivo e la sua pelle, riempita di paglia, a formare un fantoccio, fu mandata in giro legata in groppa a dei cavalli, a turno, per giorni e notti intere, affinchè lo vedessero tutti gli abitanti di Famagosta, nell'isola di Cipro, che allora faceva parte della Serenissima.

Fausto ha detto...

Marshall: Fu uno degli episodi più neri dell'intera storia della Serenissima ma esso ha anche reso immortale la figura di Marcantonio Bragadin e dei valorosi combattenti di Famagosta. All'epoca si credeva in altri valori e morire per la propria fede non appariva così assurdo come sembra al giorno d'oggi.
Se penso ad un eroe di Venezia, non riesco ad immaginare altra persona che Marcantonio Bragadin. Egli diede la propria vita per ciò in cui credeva senza pensare alle terribili conseguenze che la sua scelta avrebbero portato.
Ciao.

mirajeu ha detto...

J'ai cherché ce palais en 2006 pour y déposer un livre. Les personnages du roman y auraient séjourné. Je n'ai pas osé, à l'époque sonner à la porte pour voir le jardin... et pour y déposer le livre. Je me suis contentée de déposer le livre devant la porte. Je n'ai pas eu de nouvelles de ce livre depuis, pas de JE (=journal entry, dans le langage bookcrossing), dommage.Une lecture que je recommande ! Voyez mon livre devant la porte du palais ici : Seule Venise
Merci Fausto pour ces photos que je n'ai pu faire.

Fausto ha detto...

mirajeu: Il n'est pas facile de trouver la porte ouverte de ce bâtiment. Peut-être que c'est mieux de laisser les livres sur les banquettes.
Vive le bookcrossing!
A bientôt.

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