
Il
Rio Nuovo si trova a Venezia nel sestiere di Dorso Duro ed è uno dei canali più lunghi ed importanti della città. Il Rio Nuovo venne realizzato nel
1932-33 abbattendo molti edifici ed allargando una serie di canali. Lo scopo del Rio Nuovo era quello di ridurre i tempi di percorrenza tra Piazzale Roma e Piazza San Marco, allo stesso tempo l'intenzione era quella di diminuire il
traffico nel Canal Grande. L'ingegnere
Eugenio Miozzi fu incaricato dell'esecuzione dell'opera di escavo del Rio Nuovo e della costruzione dei ponti che lo attraversano (Ponte della Sbiaca, P. della Ceraria ed il P. Foscari). Eugenio Miozzi fu il più grande ingegnere che operò a Venezia nel novecento. Tra i suoi progetti principali eseguiti a Venezia possiamo citare il Ponte del Littorio (adesso P. della Libertà), quello degli Scalzi e dell'Accademia, la realizzazione di Piazzale Roma e la sede estiva del
Casinò al Lido di Venezia. Il Rio Nuovo inizia dalla svolta del Canal Grande tra
Ca' Foscari (sede dell'Università di Venezia) e Palazzo Balbi per terminare sempre in Canal Grande presso il
Ponte della Costituzione. Un tempo il Rio Nuovo veniva percorso dalla vecchia
linea 2 dei vaporetti Acnil e dai taxi privati. Alle gondole ne era vietato il transito di giorno. A causa del notevole moto ondoso provocato dai vaporetti, che recava danni agli edifici affacciati sul Rio Nuovo, la vecchia linea 2 fu soppressa. Attualmente le gondole e tutti i natanti (tranne i vaporetti) possono transitare per il Rio Nuovo. Unico caso a Venezia, tutte le barche devono tenere la
sinistra. Sempre in Rio Nuovo si possono vedere alcuni
semafori (non più in funzione), che un tempo regolavano il traffico acqueo. Essendo stato realizzato nel secolo scorso, sul Rio Nuovo non si affacciano antichi palazzi ma piuttosto delle mediocri costruzioni moderne. I veneziani chiamano questo canale con il nome di
Rio Novo.

