Ecco alcune foto del presepio in Chiesa dei Frari, uno dei più belli e grandi che si possono ammirare a Venezia durante il periodo natalizio. Il presepio in Chiesa dei Frari è stato rinnovato rispetto agli anni precedenti ma mantiene intatta la sua bellezza. Sono state infatti sostituite delle vecchie statuine che apparivano ormai in cattivo stato con altre completamente nuove. In primo piano sono posti Giuseppe, Maria ed il bambino Gesù, circondati da altri personaggi adoranti, dal bue e dall'asinello. Come sempre le luci dello scenario cambiano con l'alternarsi della notte con il giorno, offrendo delle visuali e delle ombre diverse. I personaggi del presepio della Chiesa dei Frari sono molto realistici e perfettamente ambientati grazie ad una accurata prospettiva. Alcuni di essi, tramite dei meccanismi, si possono muovere (come il calzolaio). Un piccolo canale pendente mette in movimento tramite la spinta dell'acqua le pale di un mulino. Al presepio mancano solo i tre personaggi dei Re Magi che verranno aggiunti, come vuole la tradizione, solamente il giorno dell'Epifania. Ci sono spesso molti veneziani ma anche qualche turista che si ferma a guardare questo bel presepio, per cui il luogo dove esso viene allestito a volte risulta affollato. Il presepio della Chiesa dei Frari si può visitare dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,00, l'ingresso è libero ed è localizzato sul lato sinistro della basilica. La fermata del vaporetto più vicina per arrivare al presepio della Chiesa dei Frari si chiama "San Tomà" (linee 1 e 2).
domenica 27 dicembre 2009
sabato 26 dicembre 2009
Natale a Venezia
Il giorno di Natale a Venezia è trascorso tranquillo e sereno, con delle temperature non troppo rigide e un timido sole. Il Natale a Venezia non l'hanno certo passato bene le centinaia di commercianti che hanno impiegato gran parte della giornata a ripulire i loro negozi dall'acqua salata. L'acqua alta è arrivata infatti fino all'altezza di circa 1,50 metri sul livello del mare intorno alle 4,30 della mattina del 25 dicembre 2009, non creando comunque alcun disagio ai turisti che hanno potuto visitare il giorno di Natale la città. Il Canal Grande era sgombro da imbarcazioni e molte strade di Venezia, anche piuttosto centrali, erano quasi deserte in pieno giorno. Sembra che la città non sia stata méta di grandi flussi turistici per le festività natalizie, a tutto vantaggio delle località di montagna, che hanno poututo beneficiare delle copiose nevicate dei giorni scorsi. Complice la neve prima e l'acqua alta poi, Venezia non è mai sembrata così priva di turisti come in questi giorni. I pochi turisti presenti in città comunque non hanno rinunciato al classico giro in gondola per i canali della città. Piazza San Marco era semi-deserta, mentre la Piazzetta era un po' più frequentata, con persone che entravano in basilica o volevano salire sul campanile. L'arrivo dei turisti è previsto per la fine dell'anno, dove l'evento principale a Venezia sarà Love 2010, con il classico bacio collettivo per salutare l'anno nuovo.
venerdì 25 dicembre 2009
Buon Natale a Tutti!
Buon Natale a tutti da parte del nostro staff. Un augurio speciale di buon Natale ai nostri clienti ed ai fedeli lettori di Alloggi Barbaria Blog.
Buon Natale! Merry Christmas! Joyeux Noël! Frohe Weihnachten! Feliz Navidad!
giovedì 24 dicembre 2009
Neve e Acqua Alta a Venezia
Neve e acqua alta a Venezia hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Neve e acqua alta a Venezia di solito non si verificano contemporaneamente. L'eccezionalità dei fenomeni deriva da una nevicata di 20 centimetri e dalle maree sostenute oltre 1,30 metri sul livello del mare. Come sempre i veneziani non si sono scoraggiati dalle pessime condizioni meteorologiche e, muniti di stivali e di ombrelli, non hanno rinunciato ad uscire e a vivere la loro giornata. Anche i turisti a modo loro hanno approfittato per fare delle passeggiate insolite a Venezia, scattando delle foto inusuali della città. Speriamo che le condizioni meteo diano una tregua almeno per l'imminente festa di Natale. L'unico dato certo è stato il rialzo delle temperature minime e massime che avevano costretto nei giorni scorsi la Laguna di Venezia in una morsa di gelo, con conseguente morìa di pesci dove l'acqua è più bassa. Adesso la neve in città si è completamente sciolta grazie all'innalzamento della temperatura e alla pioggia insistente che ha interessato gran parte dell'Italia. E' comunque affascinante vedere Venezia nelle diverse condizioni climatiche.
mercoledì 23 dicembre 2009
Mercatino di Natale a Venezia
Il mercatino di Natale a Venezia si tiene in Strada Nuova ma anche in Campo San Bartolomeo ed in Campo San Luca. Il mercatino di Natale a Venezia rappresenta, come ogni anno in questo periodo, un'occasione imperdibile per comprare dei regali senza spendere troppo. Tra le varie bancarelle si possono trovare vestiti e cappelli, profumi e collane, borsette e cinture e molto altro ancora. Questo mercatino è il posto ideale per trovare il regalo di Natale dell'ultima ora. Il mercatino di Natale sarà aperto fino al 24 dicembre con orario 10,00-19,00. Quindi il mercatino riaprirà all'inizio dell'anno prossimo per tre giorni, il 3-4-5 di gennaio, sempre negli stessi luoghi di Venezia, giusto il tempo per comprare i regali per l'Epifania. Le fermate dei vaporetti più vicine al mercatino di Natale sono "Rialto" e "Ca' d'Oro" (linea 1).
martedì 22 dicembre 2009
Riposino sulle Ancore
Un riposino sulle ancore è quello che ha fatto un ragazzo, nonostante il freddo glaciale di questi giorni. Un riposino direi inconsueto poichè le ancore in questione pesano diversi quintali e si trovano all'aperto. Infatti una coppia di ancore di colore nero sono posizionate fuori dal Museo di Storia Navale, in Campo San Biagio, nel sestiere di Castello. Tale museo è uno tra i più importanti di questo genere in Italia ed ha la sua sede dove al tempo della Repubblica di Venezia esisteva un granaio. Comunque il ragazzo aveva proprio bisogno di riposarsi per un po', ma non ha voluto sedersi sulle panchine presenti nel vicino Campiello de la Malvasia, bensì sopra ad una delle enormi ancore che appartenevano a due navi austriache, la Tegetthoff e la Viribus Unitis. Tali navi furono affondate dalla Marina Militare italiana durante la prima guerra mondiale. Sembra che sedersi su un'ancora simile faccia provare le stesse sensazioni che aveva Leonardo Di Caprio sulla prua del Titanic. Chi vuole provare?
lunedì 21 dicembre 2009
Spalare la Neve a Venezia
Spalare la neve a Venezia è una necessità, per evitare di rallentare il cammino a chi transita per le strade. Si deve spalare la neve a Venezia in modo rapido anche perchè se non lo si fa tempestivamente si rischia che quando di notte la temperatura va sotto lo zero le calli diventino poco praticabili a causa del ghiaccio. La neve va spalata manualmente poichè in città non si possono usare mezzi meccanici. Quindi, in conseguenza della neve a Venezia del 19 dicembre 2009, le strade principali della città sono state spalate dagli operatori dell'Amav, fin dalle prime ore del pomeriggio dello stesso giorno. Quando le strade sono state liberate dalla neve si è poi provveduto a passarle con una apposita macchinetta spargi-sale per evitare che si potesse formare del ghiaccio. Fino agli anni '70, quando in inverno le nevicate a Venezia erano molto più frequenti e consistenti, le strade venivano spalate coi badili da decine di ragazzi regolarmente reclutati dal Comune. Essi venivano divisi in squadre e lavoravano sotto la direzione dei vigili urbani, tutto ciò non accade più da decenni. A Venezia non si deve spalare la neve solo lungo le strade, ma è necessario svuotare anche le imbarcazioni cariche di neve per evitare che diventino barche semi-affondate. Allora abbiamo visto anche i proprietari della Barca spalare la neve con un badile poichè il loro negozio, nel quale si vende frutta e verdura, era chiuso a causa del maltempo (vedi foto sotto). Naturalmente anche i gondolieri si sono dati da fare per ripulire le loro imbarcazioni dalla grossa quantità di neve che si era accumulata nel corso del mattino. I gondolieri hanno lavorato sodo per togliere la neve perchè essa, tramutandosi in ghiaccio, potrebbe provocare delle dannose fessure che farebbero infiltrare l'acqua salata all'interno della gondola. Tale eventualità non è frequente ma si può verificare di solito sul fondo della gondola che si chiama "sentina". Comunque abbiamo visto che i veneziani si sono dimostrati preparati a questa nevicata, infatti le strade principali della città sono state spalate e molte barche sono già senza il loro carico eccessivo di neve. A Venezia ci si appresta quindi a vivere la prossima settimana in modo più normale.