lunedì 20 agosto 2012

Fare il Bagno a Venezia


Fare il bagno a Venezia è ovviamente proibito, poiché in tutto il centro storico vige il divieto di balneazione. L'acqua dei rii di Venezia non è pulita e quindi il buon senso dovrebbe suggerirci di non fare il bagno. Invece no, qualche temerario che si tuffa nelle acque della città c'è ancora. Ma vediamo di mettere ordine ai fatti. Ieri nel primo pomeriggio mi trovavo a casa a guardare la tv. Quando all'improvviso sento un tonfo proveniente dal canale, poco lontano dalle mie finestre.
Ho pensato: "Qualcuno deve essere caduto in acqua, forse è in pericolo!". Mi affaccio e, con mio grande stupore, vedo un uomo sulla cinquantina, completamente nudo (vedi foto in alto), che sta facendo il bagno a poche decine di metri da casa mia. Mi riprendo dall'incredulità e mi precipito a prendere la macchina fotografica con lo zoom. Scatto alcune foto in velocità mentre sul ponte lì vicino accorrono delle persone per vedere il nuotatore svestito. L'uomo in acqua, probabilmente disturbato dalle grida degli spettatori sul ponte, si sposta verso un canale laterale. Un suo amico gli sporge i vestiti (ultima immagine) e tutto finisce in un paio di minuti. L'uomo si è rivestito nel campo adiacente, non visto da me e dalla gente sul ponte, ma guardato di sicuro dalle persone che passavano di là e dai residenti affacciati sulle case. L'episodio potrebbe sembrare anche divertente, tuttavia un uomo nudo che fa il bagno a Venezia non lo si vede tutti i giorni ed è comunque un'indecenza. Ormai vedo che alla maleducazione non c'è più limite. E se ripenso ad un commento che ho ricevuto sull'articolo dedicato a 25 minuti a Venezia, mi viene una rabbia….



13 commenti:

Graziella, Argentina ha detto...

Fausto ho letto anche il "Pediluvio in Canal Grande"
Ignoranza e barbarie, soltanto questo.
Sono stata a venezia in Giugno e ho veduto turisti buttare bottigli in Canal Grande !!!
Sono nipote di veneziani e queste azioni provoca indignazione!!!
Graziella, da Argentina

Laura ha detto...

Pazzesco!

Magnus ha detto...

...io sono senza parole...

Anne ha detto...

C'est en effet un comportement inadmissible. Ce monsieur aurait mérité que quelqu'un lui subtilise ses vêtements pendant qu'il nageait. Il est d'autant plus impardonnable qu'il n'a rien d'un Apollon. J'ai lu (je dois bien être la seule), à certains embarcadères de vaporetto, un gentil rappel des règles élémentaires de civilité illustré d'une sympathique BD, qui montre à quel point les Vénitiens sont tolérants. Je m'interroge sur le passage de certains touristes à Venise. Quand ils se comportent aussi vulgairement, que viennent-ils y faire? Leur séjour dans la Sérénissime leur est-il vraiment profitable? Souhaitons que la courtoisie et l'élégance vénitienne leur montre l'exemple à suivre, mais il y a beaucoup de travail à faire...

Oscar ha detto...

almeno poteva...tenersi le mutante! Viva l'intelligenza del genere umano...abbasso gli animali!

windwhisperer ha detto...

lol , a hot day , maybe :) creaziness is all over... shame , shame , shame

Gianfranco Dall'Omo ha detto...

Fare il bagno a Venezia é fuori di testa soprattutto che l'acqua é inquinatissima. Ma negli anni cinquanta, benché fosse proibito. lo facevamo sovente, non nudi ma in costume da bagno, l'acqua non era in inquinata e ci si buttava dai ponti.
Gianfranco Dall'Omo

Elio ha detto...

Ciao Fausto, questo è proprio il colmo. Come dice Oscar, avrebbe potuto almeno tenere le mutande, anche se sono sicuro che per "abbasso gli animali" si riferisse agli "animali uomini". Probabilmente era un esibizionista. Se per il commento di cui parli ti riferisci a quello anonimo, bisognerebbe dire a questa persona che sono prima gli altri a dover rispettare le leggi senza dover essere ripresi da un semplice cittadino. Inoltre, io che sono uno che non lascia perdere, mi ritrovo insultato a mia volta e c'è sempre il rischio di prendersi a pugni. Non sono un "barufante", ma non sopporto le inciviltà. Un amichevole saluto.

Elio ha detto...

Ho dimenticato. E se fosse passato di là un pesce padulo, uno di quelli che nuotano all'altezza del ..... Lo avrebbe veramente meritato. Scusa la battuta un po' cavaliera, ma quando ci vuole, ci vuole.

Fausto ha detto...

Graziella: E invece i turisti dovrebbero avere cura anch'essi di Venezia. Per me l'indignazione è il sentimento prevalente che provo in queste occasioni.
Ciao.

Laura e Magnus: Purtroppo ci sono poche parole da dire di fronte a tali comportamenti.
Buona serata.

Anne: Je pense aussi que les Vénitiens sont trop tolérants avec certains touristes. Ils n'auraient pas le courage de faire certaines choses dans leur pays. Nous devons simplement continuer à rapporter ces faits horribles dans l'espoir que les autorités prennent des mesures rapidement.
Bonne soirée.

Oscar: Infatti è meglio non prendersela troppo. Anche un po' di umorismo serve a stemperare la situazione. Ciao.

windwhisperer: I agree with you. Only a word: shame!
Kind regards.

Gianfranco: Ricordo bene quando i ragazzini facevano il bagno nei canali di Venezia. Tuttavia essi mettevano il costume da bagno. Altra cosa è vedere un uomo adulto fare il bagno completamente nudo nei rii di Venezia....
Ciao.

Elio: In tanti anni non avevo mai visto un'indecenza simile. Non è certo possibile redarguire tutte le persone che commettono infrazioni a Venezia. Dovremmo litigare ogni cinque minuti. Ne risentirebbe il fegato. E' vero che Venezia è sempre stata una città tollerante, ma quando è troppo è troppo....
Buona serata.

Schlecter ha detto...

Venezia ha in un anno circa 20 milioni di visite turistiche, che si sommano ai residenti e ai pendolari. Per cui possiamo dire che c'è una possibilià su 30 milioni di vedere un uomo che fa il bagno nudo, milione più, milione meno.

Considerando che le possibilità di essere colpiti da un fulmine sono una su 576 mila e quelle di morire per oggetti caduti da un aeroplano una su 10 milioni, io non mi lamenterei troppo. :-D

Franco Bellino ha detto...


Anne: Je pense aussi que les Vénitiens sont trop tolérants avec certains touristes.

Mi collego ad Anne e aggiungo : a Siena quello che si vede tutti i giorni a Venezia non potrebbe mai succedere. I senesi sono talmente orgogliosi della loro città, che i senesi per primi impediscono e se necessario dissuadono i turisti dal compiere simili scempi. Ho visto a Siena normalissimi passanti intervenire indignati perché degli scalpellini stavano sistemando le 'lastre' (i nostri 'masegni') senza la dovuta cura. Ve li immaginati dei veneziani preoccuparsi di simili inezie ? Quindi, a educare i turisti, con la massima buona educazione, comincino proprio i veneziani. Magari sbudffando meno e educando di più. Franco

Fausto ha detto...

Franco Bellino: Mi sembra che Lei sia andato leggermente fuori tema. In questo post si parla di "Fare il Bagno a Venezia", e non vedo quale veneziano avrebbe potuto evitare tale gesto incivile. Educare i turisti? A Venezia ne vengono circa 25 milioni all'anno, da aprile a ottobre, e la maggioranza di essi non è molto civile. L'ultima volta che ho provato ad "educare" un turista, dicendogli con la massima buona educazione (ben tre volte, prima in italiano e poi in inglese) che non poteva fumare in vaporetto (mentre continuava imperterrito), ho evitato per un pelo che mi desse un pugno in faccia. Solo l'intervento di altri passeggeri mi ha evitato il peggio.
Buona serata.

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